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Twitter rileva i cambiamenti d'umore di un'intera popolazione
27/04/2012
Twitter sta rivoluzionando anche il campo scientifico ed accademico, come rivela un recente studio dell’ Università di Bristol “Intelligent Systems Laboratory “, presentato al Workshop internazionale sulle applicazioni social media in News e Spettacolo (SMANE 2012) tenutasi a Lione, in Francia.
La ricerca ha analizzato lo stato d'animo degli utenti di Twitter nel Regno Unito, dimostrandone i diversi cambiamenti d’umore: in particolare, i ricercatori hanno osservato un significativo aumento di umore negativo, come rabbia e paura, in coincidenza dell'annuncio dei tagli alla spesa e delle rivolte della scorsa estate che hanno colpito il Regno Unito. Mentre, il matrimonio reale ha generato un effettivo senso di pace e serenità.
In questo studio i ricercatori si sono concentrati sulla "misura" degli stati d'animo, e dei suoi cambiamenti, di un ampio campione della popolazione del Regno Unito.
Una raccolta di 484 milioni di tweet generati da più di 9,8 milioni di utenti provenienti dal Regno Unito sono stati analizzati tra il luglio 2009 e il gennaio 2012: un periodo caratterizzato dalla crisi economica e dalle tensioni sociali.
Facendo ricorso agli elenchi di parole che sono correlate con i sentimenti di gioia, paura, rabbia e tristezza, hanno osservato che eventi periodici come il Natale, San Valentino e Halloween evocano la stessa risposta, anno dopo anno.
Leggi tutto: Apr 27, 2012
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I 10 modi più efficaci per gestire la Brand Reputation
28/03/2012
Mai come oggi, è stato facile conoscere le opinioni circa un'azienda, un servizio o un blog. Ma, d'altra parte, è anche più difficile gestire queste opinioni.
Molti laureati hanno imparato, nel modo più assoluto, che foto imbarazzanti o post ambigui su Facebook possono ritorcersi contro di loro nel momento della ricerca di un lavoro. E anche grandi imprese possono ritrovare la loro reputazione minacciata duramente da recensioni negative e da video o commenti sui social media.
FedEx, ad esempio, ha subito un duro colpo l'anno scorso, dopo un video su YouTube ( da più di 7 milioni di visite) di un postino, appartenente all'azienda, che distruggeva un monitor. Cosi anche, la Croce Rossa Americana dopo che una stagista ha inviato un tweet non molto positivo.
Insomma, online o offline, la vostra reputazione è uno dei vostri beni più grandi. Ma è ancora più difficile monitorare il brand in un'economia globale - soprattutto se non si conoscono le altre lingue.
Leggi tutto: Mar 27, 2012
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Mantenere una buona reputazione
20/03/2012
Se da una parte non ci si dovrebbe focalizzare solo sulla reputazione del marchio, dall'altra è comunque meglio unire a delle strategie di costruzione della reputazione altre strategie di marketing online.
Il sito
Un sito web aziendale è come l'abbigliamento di una persona. Per migliorare la propria brand reputation e brand awareness il sito deve essere di grande effetto. Se si avessero tanti soldi a disposizione per sviluppare un sito web sarebbe tutto più semplice, ma per tutte quelle aziende che non hanno queste possibilità, ci sono comunque molte cose che possono essere fatte. In primo luogo, il sito deve essere univoco: nessuno vuole vedere un sito copia di un altro. In secondo luogo, bisogna assicurarsi che i contenuti siano ottimi. In terzo e ultimo luogo, includere delle grafiche di alta qualità e contenuti multimediali è sempre una buona cosa. Con tutti questi elementi, le persone sono più invogliate a rimanere sul sito.
Leggi tutto: Mar 20, 2012
